Ogni cultura, ogni popolo, ha le proprie formule di presentazione: frasi standard da dire quando si incontra per la prima volta qualcuno. Noi italiani diciamo piacere, gli inglesi how do you do, i giapponesi hajime mashite etc. etc. Quasi sempre a queste formule si accompagnano dei gesti che ne accentuano e ne completano la ritaualità: una stretta di mano, un inchino, un abbraccio. Nel nostro mondo globalizzato ed iper-liberista poi, anche i modelli sociali si sono adattati alla contemporaneità, ed il rito della presentazione si è integrato sempre di più al nostro ruolo di produttori e consumatori: non ci si presenta solo per chi si è ma anche e soprattutto per cosa si fa. Come? Ma attraverso un biglietto da visita!
Storia Telegrafica Del Biglietto Da Visita
La pratica del biglietto da visita è d’origine francese e risale al’inizio del secolo XVIII. Almeno all’inizio i biglietti erano esclusivamente manoscritti e venivano impiegati per gli stessi scopi per cui ne è previsto l’utilizzo oggi. La distinzione originale era molto ferrea, dividendo nettamente tra biglietto commerciale (da porgere per stabilire contatti di lavoro) e quello personale, esclusivamente in cartoncino Bristol e con nome e cognme scritti in corsivo inglese, da accompagnare a fiori, messaggi personali o condoglianze.
A Ciascuno Il Suo
In alcune culture, soprattutto quelle che come il Giappone danno molto peso alla collettività, e quindi al ruolo sociale, è ormai considerato addiruttura scortese presentarsi a chiunque senza porgergli il proprio biglietto da visita, anche fuori da un contesto professionale. Detto questo non è difficile rendersi conto che un biglietto da visita può essere curato nei minimi dettagli, essendo in qualche modo parte della “prima impressione” che si da di se. In realtà esistono vere e proprie “scuole di pensiero” su come dovrebbe essere il biglietto perfetto: quanto debba essere grande, il tipo di carta ed il font dei caratteri sono tutti argomenti di disquisizione. Non solo, anche la disposizione del testo e dei contatti (numero telefonico e fax, indirizzo dell’ufficio, e-mail etc.) hanno la loro importanza e vengono di solito organizzati in base al gusto personale o alle necessità. Quali necessità? Beh ad esempio se lavorate in una compagnia è quasi certo che qualcun altro avrà deciso il layout del vostro biglietto, che coseguentemente avrà la stessa forma standard di quello dei vostri colleghi. Ed ovviamente conterrà il logo della compagnia… ma questo è un argomento a parte e ben più che dispersivo nel mondo della comunicazione.
Come Creare Un Biglietto Da Visita
Cosa? Vi è passata la voglia di farvi un biglietto? Non sapete da dove cominciare? Non preoccupatevi, la tecnologia ci viene in aiuto anche in questo caso: esistono infatti decine di software con molti modelli templates che permetteranno anche al più pigro di voi di avere un biglietto accattivante da allungare al momento giusto, e probabilmente tutto il precesso non vi porterà via più di un paio di click e qualche minuto. Provare per credere: basta fare una ricerca on line per scoprire quanti programmi sono dedicati alla soluzione di piccoli grandi problemi come questo. Ok, adesso dunque abbiamo un biglietto decente, ma è ancora nel computer! Come facciamo a farlo passare dallo schermo al portafogli ? Ovviamente è necessario stamparlo, ma se ci pensate vi verrà in mente che non è il caso di usare la solita carta da 80 grammi e poi ritagliarlo. Anche in questo caso c’è un’offerta quasi infinita di compagnie che possono stampare i vosti biglietti ed inviarveli a casa per pochi spiccioli. Alcune di queste hanno addirittura all’interno dei loro stessi siti delle pagine dall’interfaccia elementare che permettono di progettare i biglietti senza dover scaricare ed installare alcun programma. È anche molto diffuso l’uso di offrire al cliente, con un piccolissimo extra, anche carta e buste intestate con lo stesso logotipo impresso sui biglietti.
Cosa? Anche questo è uno sforzo troppo grande? Magari non siete pratici di computer. Nessun problema: la prossima volta che vi troverete in un grande centro commerciale guardetevi bene intorno, se state attenti vedrete che vicino alle cabine per le fototessere ci sono quasi sempre delle macchine multifunzione che tra l’altro creano e stampano biglietti da visita in pochi minuti. Dovrete solo fare lo sforzo di digitare il vostro nome!